Il 18 giugno, presso la sede dell’ISCOM - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione - del Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto l’incontro del Comitato Consultivo afferente al Centro Italiano per la Sicurezza in Internet, coordinato in Italia da Save the Children in collaborazione con Adiconsum, e che si avvale del co-finanziamento della Commissione europea nell’ambito del programma Safer Internet, il principale piano di intervento della Commissione Europea in materia di Nuovi Media e tutela dei minori.
Il Centro Italiano per la Sicurezza in Internet si propone di promuovere un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media tra i più giovani, contrastando la diffusione di pratiche illecite on line (in particolare la pedopornografia) a danno dei minori stessi.
E’ in fase di finalizzazione l’adesione del Ministero per lo Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni al Comitato stesso.
Dalla sua costituzione – dapprima come singolo progetto, nel 2001, in seguito allargatosi a diversi progetti su temi specifici, sempre afferenti l’ambito dei nuovi media, fino ad assumere, nel 2007, la forma di un programma unico - il Centro ha avuto modo di crescere e ampliare i suoi campi d’azione, anche grazie al sostegno ottenuto da numerose parti e alle sinergie attivate con i membri del Comitato Consultivo. Il Comitato rappresenta un tavolo di lavoro aperto che riunisce, attraverso un approccio multistakeholder, tutti quegli attori - istituzioni, associazioni, enti locali, industria, media, università - che, a vario titolo e con diverse expertise, hanno a cuore e perseguono la sicurezza della Rete per l’infanzia e l’adolescenza e si avvale di un Tavolo Promotore il cui compito è di facilitare e stimolare i lavori del Comitato stesso.
Al Tavolo Promotore partecipano, oltre Save the Children e Adiconsum, il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete Internet, istituito presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni – Ministero dell’Interno, Telecom Italia e osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità.
La riunione plenaria del 18 giugno ha consentito di illustrare brevemente i risultati finora raggiunti, con l’obiettivo di creare le condizioni per l’individuazione e l’attuazione di strategie condivise, di lungo termine, negli ambiti rilevanti per la tutela dei minori nell’utilizzo dei nuovi media come ad esempio l’educazione, la sensibilizzazione e la policy.
La riunione ha visto la presenza di rappresentanti delle Istituzioni, i già citati Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni l’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile presso il Dipartimento per le Pari Opportunità, il Centro per il Contrasto delle pedopornografia in Internet presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni assieme al Comitato Media e Minori, includendo anche rappresentanti di Istituzioni locali come il Comune di Lissone e la Provincia di Trento, di aziende del settore delle telecomunicazioni e dell’informatica - Vodafone Italia, Telecom Italia, Wind, Google Italia, Microsoft, Skuola.net, Fastweb e l’Associazione Editori Software Videoludico Italiana - AESVI -, di Università e Centri di Ricerca: ilCentro di Ricerca per l’Educazione ai Media all’informazione e alla tecnologia - CREMIT, il Centro di ricerca sui Media e la comunicazione - OSSCOM, l’Osservatorio Media Monitor dell’Università La Sapienza - di Organizzazioni e Fondazioni attive sulle tematiche trattate: il Coordinamento Genitori Democratici - CGD, il Coordinamento Italiano dei Centri Contro il maltrattamento e L’abuso - CISMAI, l’Associazione Media educazione comunità, l’Associazione Italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione - MED, la Fondazione Mondo Digitale, la Fondazione Mondo Bambino, la Società Italiana di Pediatria ed i responsabili della rivista Un pediatra per Amico, EDITEAM – gruppo editoriale in editoria medico scientifica, e la RAI – RAI Tre Bambini.
La prossima riunione del Comitato è prevista per novembre 2010.