Community

“Usiamo il pc per comunicare tra di noi, per conoscerci meglio, perché attraverso la scrittura è tutta un’altra cosa piuttosto che parlare”

La possibilità di incontrare amici o persone che condividono interessi personali senza bisogno di muoversi da casa sta rivoluzionando i rapporti tra le nuove generazioni. È attraverso le community online, gruppi di persone che comunicano tra loro attraverso internet, che i giovani si mantengono in costante relazione tra loro: esistono chat, forum, blog, tematici su ogni argomento immaginabile, dal cantante preferito fino all’uso consapevole dei nuovi media.

Soprattutto se hanno meno di 13 anni (l’etĂ  minima per iscriversi a facebook e altri social network), è molto importante visitare le community con i propri figli per guardarle insieme, discuterne e mantenere aperto il dialogo. Purtroppo non è sufficiente leggere queste righe per conoscere a sufficienza gli strumenti che i ragazzi possono utilizzare, per cui si consiglia di visitare qualche chat, forum e social network per sciogliere i dubbi. Eventualmente si può chiedere l’aiuto di un amico esperto. Gli strumenti consigliati sono, dunque, le community stesse, utilizzate tenendo bene a mente i safety tips consigliati da EASY.

Consigli

Alcuni consigli che si possono dare ai propri figli (ma anche gli insegnanti possono essere un importante punto di riferimento) sono:

  1. meglio non andare ad un incontro offline, ma nel caso deve sapere che può parlarne con un genitore o adulto di fiducia ed incontrarsi in un luogo pubblico di giorno… cerca di fargli capire che quella persona che gli sembra di conoscere cosĂŹ bene online potrebbe essere tutt’altra cosa dal vivo
  2. Se dovesse verificarsi un episodio spiacevole online (bullismo, flaming, grooming…) parlarne con un adulto è meglio che tenersi tutto dentro… fagli capire che tu sei lĂŹ a disposizione. Contro questi episodi spiacevoli si può fare qualcosa o risalire agli autori, tramite l’indirizzo IP del loro PC, ma è importante salvare una copia della conversazione o della mail in questione.
  3. Se si deve compilare un modulo per entrare nella community meglio omettere i dati personali, perchĂŠ poi sarebbero accessibili a tutti gli utenti… prova a capire se si era reso conto che le informazioni immesse sarebbero state a disposizione di tutti e discutete insieme cosa è meglio diffondere online e cosa no.
  4. Nelle community è meglio adottare un nickname e non rivelare nome, cognome, indirizzo di casa o di scuola o e-mail,  numero di telefono di casa o di cellulare… cerca di fargli capire quanto siano importanti queste informazioni personali
  5. Nelle community si incontrano molti sconosciuti… cerca di fargli capire che nella realtĂ  non direbbero mai delle cose riservate alla prima persona che passa per strada
  6. Non è una buona idea inviare a chiunque la propria immagine: una volta online si perde il controllo sulla sua diffusione e sull’uso che ne potrebbero fare gli altri… prova a fargli qualche esempio di uso improprio della sua immagine, magari non ci aveva mai pensato.
  7. Chiedere sempre il permesso prima di inviare una foto di qualcun altro o diffondere i dati personali altrui (per es. il numero di cellulare): è una violazione della privacy… spiegagli che il rispetto che deve avere per i suoi dati personali è grande quanto quello che deve avere per i dati degli altri.
  8. per quanto riguarda il bullismo online visita la sezione dedicata
  9. per quanto riguarda l’adescamento (grooming) visita la sezione dedicata
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