e-Shopping
“qualke giorno fa ho ordinato delle cose in internet ke mi piacevano….quando mi sn arrivate ho aperto la scatola e ho trovato dentro 2 kose ke erano rotte e 1 ke nn era quella ordinata!”
Internet è anche una grande vetrina online dove si può comprare o vendere di tutto. I ragazzi hanno la possibilità di scaricare a pagamento suonerie, musica, giochi e film o di comprare libri, cd, dvd e quant’altro rientri nei loro interessi. Per fare degli acquisti online, normalmente, si richiede una carta di credito.
L’uso di questa forma di pagamento online può avere dei rischi, quindi conoscerli e parlarne in famiglia può costituire una buona base per concordarne un uso consapevole e responsabile. Tale base può essere anche il punto di partenza per fare dei nostri giovani internauti anche dei consumatori critici, attenti ai processi produttivi e distributivi, consapevoli dei loro diritti come consumatori e rispettosi dei diritti di tutte quelle persone che, con il loro lavoro, sono dietro a quello che può sembrare un semplice acquisto online.
Perché ai ragazzi piace l’e-shopping?
Esistono rischi correlati all’e-shopping?
Consigli per migliorare l’e-shopping?
Ragazzi e ragazze tra i 10 e i 14 anni spesso hanno più facile accesso ai “centri commerciali” online offerti da internet che a quelli veri e propri, dove vanno insieme ai genitori ogni tanto.
Tutti i siti piĂą frequentati dai ragazzi sono pieni di pubblicitĂ confezionata su misura per loro.
Alcuni prodotti sono accessibili, magari pagabili con contrassegno, oppure, come nel caso delle suonerie e dei crediti di alcune community, il pagamento può essere effettuato attraverso il cellulare. E questo può farli sentire più indipendenti, perché sanno di doversi gestire la ricarica per conto proprio; altri, invece, sono decisamente al di fuori della portata delle loro tasche e per questi prodotti si rivolgono a voi genitori: alcune ricerche dimostrano che il settore dell’e-shopping è quello in cui genitori e figli si siedono insieme davanti al pc per navigare alla ricerca del prodotto più conveniente e può essere un ottimo inizio per cominciare a parlare insieme di queste tematiche.
L’e-shopping, inoltre, permette di fare rapidamente dei raffronti di prezzo e scegliere il più vantaggioso, cosa che porterebbe via moltissimo tempo se si trattasse di andare in giro per 10 negozi diversi.
Non sempre gli acquisti effettuati online vanno a buon fine. Tra i tanti negozi virtuali ormai consolidati e sicuri, ve ne sono altri, di solito temporanei, che promettono prodotti a prezzi incredibilmente vantaggiosi, un’infinità di suonerie “gratis”… E ve ne sono anche che assomigliano perfettamente a siti già conosciuti come affidabili (ultimamente capita con le finte banche), ma che in realtà ne sono solo una copia truffaldina. Sono siti che hanno come unico scopo quello di rubare i dati sensibili agli utenti di internet, raggiunti soprattutto attraverso lo spam.
I pericoli sono:
* Clonazione della carta di credito se il sistema di pagamento online non è opportunamente dotato di sistemi di sicurezza (phishing)
* Truffe
* Manipolazione commerciale che potrebbero subire i giovani online
* Sniffer, strumenti che intercettano, sulla rete telematica, dati sulle abitudini dei consumatori in Internet. Ciò consente di confezionare campagne di marketing mirate per i giovani che incrementano le vendite online.
La fedeltà al marchio è importante per le grandi compagnie. I bambini di oggi saranno i consumatori di domani quindi sono loro il target primario di pop up e messaggi pubblicitari mirati. Bambini e giovani hanno un loro potere d’acquisto insito nella capacità d’influenzare i propri genitori o di esercitare pressioni su di loro affinché acquistino quel prodotto piuttosto che un altro.



