Videogiochi
“…uno può diventare dipendente. Prima sfidi qualcuno, poi uno che avevi battuto vuole la rivincita… e il tempo passa così velocemente che non te ne accorgi, perché è incredibilmente divertente!â€
Il videogioco è diventato una parte importante della vita di molti ragazzi/e (soprattutto maschi) ed è ormai un vero e proprio fenomeno culturale: le trame sempre più spesso ricalcano quelle dei film di successo, permettendo una continuazione virtuale delle avventure. Le preoccupazioni degli adulti si concentrano sulle possibili influenze negative che possono avere sui figli, soprattutto per la grande diffusione di giochi molto violenti, ma esistono molti tipi di videogiochi, tra cui quelli didattici, che possono permettere a bambini/e di imparare giocando, come si può leggere nella rassegna stampa.
Perché ai ragazzi piacciono i videogiochi?
Esistono rischi correlati ai videogiochi?
Consigli per la scelta dei videogiochi
“I giochi belli, quelli fatti bene, sono quelli che hanno una storia dietro, non solo spazzatura!â€
Sfida continua, possibilità di migliorare, competizione sempre maggiore grazie alla possibilità di giocare online. I progressi che si fanno sono immediatamente visibili e graduali: uno degli obiettivi che si pongono i programmatori è proprio quello di creare ostacoli da superare di volta in volta grazie alle abilità tecniche o strategiche, ma che non siano mai troppo difficili per non scoraggiare il gioco. È il motivo per cui restano sempre attaccati al videogioco di turno: mentre la storia avanza cresce la difficoltà e il desiderio di superarla. Il cosiddetto multiplayer, cioè la possibilità di giocare online connettendosi a internet ha reso tutto ancora più stimolante, perché dall’altra parte c’è un’altra persona in carne ed ossa.
Ma i videogiochi potrebbero piacere anche agli adulti, soprattutto quando permettono di imparare a risolvere i problemi e a fare ipotesi e previsioni. L’acquisizione di queste abilità di indubbia utilità in un mondo lavorativo sempre più digitale e connesso, potrebbero rivelarsi un vantaggio per i videogiocatori.
“puoi giocare da solo, ma poi ti annoi. Devi avere qualcuno contro cui giocare, quello sì che è divertenteâ€
Il videogioco è una delle forme di intrattenimento più apprezzate da ragazzi/e e, come abbiamo visto, ha molti aspetti positivi che possono essere importanti.
Quando si fa la scelta del gioco da prendere bisognerebbe deciderlo insieme al proprio figlio/a tenendo in considerazione il suo grado di maturità in relazione al videogioco: è molto utile, per questo, informarsi sui contenuti del gioco, per esempio andando sul sito del PEGI, il sistema di classificazione europea che segnala l’età suggerita per il gioco e il tipo di contenuto inadatto (violento, droga, dialoghi…).
Vista la quantità di media che i ragazzi usano, il tempo trascorso utilizzando il videogioco non deve essere eccessivo e andrebbe deciso insieme a lui o lei. Per condividere tale decisione, i momenti trascorsi con gli amici, soprattutto all’aperto, restano di fondamentale importanza e nessun videogame potrà mai sostituirli.
Se il gioco viene utilizzato online, in questo caso possono esistere gli stessi problemi di cui si è parlato nella sezione community.



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