Video online

“Sentite, l’hanno fatto per mettersi in mostra e basta, non per cattiveria!”

Recentemente hanno fatto molto scalpore alcuni episodi di bullismo commessi nelle scuole e filmati dai ragazzi stessi, autori del fatto, per pubblicarli online. Per questo motivo la fama che si sono fatti i siti come YouTube tra il pubblico adulto è pessima, ma in realtà costituiscono una grande risorsa, un database infinito gratuito e a portata di mano, costruito giorno per giorno dagli utenti.
Per caricare un video, infatti, è sufficiente iscriversi al portale e avere importato dal videofonino o dalla telecamera il filmato sul pc, oppure averlo preso da altre fonti (in questo caso emergono problemi di copyright). Gli utenti possono votare i filmati e decretarne il successo, ma possono anche denunciarne il contenuto ai gestori del sito per farlo togliere.

Perché ai ragazzi piacciono i video-online?

I rischi dei video online

Consigli per pubblicare video online?

“se capita qualcosa di fico tiro fuori il cell e lo filmo!”

Fare filmati è ormai alla portata di tutti grazie ai videofonini (soprattutto) e alle videocamere che la stragrande maggioranza di ragazzi/e possiede. I siti come YouTube offrono un audience globale per i loro video e il gioco è fatto: il divertimento e la visibilità sono assicurati e la loro creatività può trovare uno sbocco di sicuro successo. Il passaparola tra i contatti dei programmi di IM, grazie alla rete, può far conoscere un video rapidamente in tutta Italia e poi nel mondo.

Sono tanti i video divertenti girati anche da bambini che si possono trovare in rete, ma bisogna incanalare questa creativitĂ  nella giusta direzione.
Un altro aspetto importante è quello che coinvolge i ragazzi non come creatori ma come fruitori attivi nella scelta dei video, con l’ampia possibilità offerta dalla rete di trovare curiosità, filmati di sport, documentari e news: infatti anche le aziende dello spettacolo e le televisioni stanno scoprendo le grandi risorse di visibilità offerte da questi canali e hanno cominciato a sfruttarli, mettendo a disposizione di tutti grandi quantità di materiale.

““puoi giocare da solo, ma poi ti annoi. Devi avere qualcuno contro cui giocare, quello sì che è divertente””

Il videogioco è una delle forme di intrattenimento più apprezzate da ragazzi/e e, come abbiamo visto, ha molti aspetti positivi che possono essere importanti.
Quando si fa la scelta del gioco da prendere bisognerebbe deciderlo insieme al proprio figlio/a tenendo in considerazione il suo grado di maturità in relazione al videogioco: è molto utile, per questo, informarsi sui contenuti del gioco, per esempio andando sul sito del PEGI, il sistema di classificazione europea che segnala l’età suggerita per il gioco e il tipo di contenuto inadatto (violento, droga, dialoghi…).

Vista la quantità di media che i ragazzi usano, il tempo trascorso utilizzando il videogioco non deve essere eccessivo e andrebbe deciso insieme a lui o lei. Per condividere tale decisione, i momenti trascorsi con gli amici, soprattutto all’aperto, restano di fondamentale importanza e nessun videogame potrà mai sostituirli.

Se il gioco viene utilizzato online, in questo caso possono esistere gli stessi problemi di cui si è parlato nella sezione community.

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