Newsletter N° 4 del 9 Ottobre 2009

EASY INCONTRA

Al via l’EASYtour e le Settimane sulla Sicurezza in Rete

easy_incontra_easytourCon l’inizio dell’anno scolastico parte la nuova avventura dell’EASYtour, la campagna di sensibilizzazione all’uso consapevole dei Nuovi Media di Save the Children e Adiconsum.
Sono 7 gli operatori del team di EASY che dal 26 ottobre inizieranno il tour per le scuole che toccherĂ  11 regioni italiane in quest’ordine:

  • 26-30 Ottobre - Lombardia
  • 9-13 Novembre - Veneto
  • 30-4 Dicembre - Liguria
  • 14-18 Dicembre Piemonte
  • 11-15 Gennaio Marche
  • 25-29 Gennaio - Abruzzo
  • 15-19 Febbraio - Puglia
  • 12-16 Aprile - Basilicata e Calabria
  • 26-30 Aprile Sardegna
  • 10-14 Maggio - Lazio

Come nelle precedenti edizioni il tour prevede incontri e laboratori con gli studenti nelle scuole e incontri con genitori, ma a questi si va ad aggiungere una formazione mirata per gli insegnanti delle scuole partecipanti. Il tutto supportato da un manuale didattico per insegnanti e da una guida educativa per genitori che verranno distribuite gratuitamente ai partecipanti degli incontri formativi per adulti e a tutti i docenti che ne faranno richiesta.

Tra le nuove iniziative anche una sui videogiochi, protagonisti delle attivitĂ  dell’EASYbus, il mezzo equipaggiato di nuovi media che percorrerĂ  l’Italia da Nord a Sud e stazionerĂ  presso le scuole e le piazze delle cittadine toccate dal tour. Il ludobus è stato allestito in collaborazione con AESVI, l’Associazione Editori Software Videoludico Italiana, e darĂ  la possibilitĂ  a ragazzi e ragazze che lo visiteranno di fare un’esperienza di gioco diversa rispetto a quella usuale.

Nelle classi, invece, si terranno incontri di media education con gli studenti e i rispettivi insegnanti della durata di circa 2 ore. Attraverso giochi di ruolo e simulazioni di ciò che può succedere utilizzando il computer, il cellulare o i videogiochi (per esempio, riproduzione di una chat, simulazione delle attività dei blog, dei social network ecc.) gli alunni avranno modo di riflettere sul significato di “sicurezza in rete” e sul loro comportamento online.
Per gli insegnanti che vogliono affrontare la stessa tematica in classe con l’ausilio del manuale didattico è stato predisposto un help desk a cui sarĂ  possibile rivolgersi durante l’anno scolastico (tel. 06 45550563  lun-ven 10-13).
Tutte le informazioni e tutti i materiali sono disponibili sul sito dedicato al progetto Easy.

EASY PROTEGGE E PREVIENE

ESCE LA VERSIONE DEL PEGI 2.0


easy_protegge_pegiLa nuova versione del sistema europeo di classificazione dei videogiochi PEGI è stata presentata il 1° ottobre, in occasione della prima edizione del “Games Forum” svoltasi a Roma presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati e promossa dall’Associazione Editori Software Videoludico Italiana (AESVI), con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Ministero dello Sviluppo Economico–Dipartimento per le Comunicazioni e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il PEGI, Pan European Game Information, in vigore dal 2003, è il sistema europeo di classificazione dei videogiochi attraverso distinte fasce d’età e contenuto.
La nuova versione 2.0 del PEGI, diventata operativa a partire dal 1° settembre 2009, presenta diverse novità riguardanti la struttura, la procedura di classificazione e di controllo e le sanzioni:

  • Dotazione da parte di PEGI di una propria organizzazione autonoma, che non sarĂ  piĂą semplicemente solo un sistema di classificazione dei videogiochi, al fine di creare un organismo piĂą indipendente e funzionale e coinvolgere maggiormente le associazioni dei genitori, consumatori e a tutela dei minori.
  • Aggiornamento delle classificazioni per etĂ  minima raccomandata per il videogioco (3, 7, 12, 16, 18 anni), utilizzando colori diversi per indicare le fasce d’etĂ  nei simboli che i consumatori possono trovare su fronte e retro delle confezioni dei videogiochi.
  • Aggiornamento delle classificazioni per contenuto, introducendo una parola esplicativa del descrittore in calce ai classificatori di contenuto (violenza, linguaggio scurrile, paura, droghe,  gioco d’azzardo, sesso, discriminazione) e aggiungendo un nuovo classificatore di contenuto che indica la possibilitĂ  offerta dal gioco di giocare online con altri utenti
  • Revisione di tutti i giochi prima dell’immissione in commercio e non solo dei giochi contrassegnati da una classificazione 12, 16 e 18 come avveniva in precedenza
  • Rafforzamento delle sanzioni per gli editori di videogiochi in caso di violazioni al codice di condotta PEGI. Oltre al ritiro del prodotto dallo scaffale fino alla sostituzione della confezione con la classificazione corretta, è stata introdotta anche una sanzione economica fino a 500.000 €
  • Infine, creazione di una nuova etichetta “PEGI OK” per i videogiochi scaricabili da Internet che non contengono contenuti pericolosi (casual games).

La nuova versione PEGI 2.0 rappresenta sicuramente un importante passo avanti da parte dell’Industria italiana del videogioco verso un adeguamento alle esigenze emerse da più fronti - Commissione europea, associazioni genitori, associazioni consumatori, organizzazioni a tutela dei minori - ma non deve essere considerato un punto d’arrivo bensì di partenza verso un continuo miglioramento, con il coinvolgimento sempre maggiore di tutti gli stakeholders.

Per maggiori informazioni sul PEGI e PEGI Online, si consiglia di visitare i siti www.pegi.info e www.pegionline.eu

EASY CONSUMA

EASY E I VIDEOGIOCHI

easy_consuma4L’industria dei videogiochi rappresenta oggi uno dei settori più dinamici del mercato dell’intrattenimento. Nel 2008 ha realizzato un fatturato complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro in Italia e registrato un tasso di crescita del + 21,6% rispetto all’anno precedente, confermando il trend a doppia cifra degli ultimi tre anni e dimostrando una straordinaria capacità di resistenza alla crisi in controtendenza rispetto ad altri settori della produzione culturale e anche i risultati del 2009 si preannunciano positivi. Nelle case degli italiani è oramai un dato consolidato, inoltre, che 1 famiglia su 3 è in possesso di almeno una console, per un pubblico sempre più variegato per età e sesso. (Fonte: AESVI)
Molti sono i bambini e i giovani che preferiscono i videogiochi come una delle principali attività da fare durante il tempo libero, traendo vantaggio dalle numerose opportunità offerte per creare, apprendere, comunicare, socializzare. Tuttavia, è necessario che siano anche consapevoli dei possibili rischi connessi con il loro utilizzo. Sui possibili effetti e conseguenze che i videogiochi possono avere sul loro comportamento e sulla loro vita, la questione è ancora aperta e maggiori ricerche ed indagini sono sicuramente necessarie per fare chiarezza.
E’ per questo motivo che EASY vuole esplorare questo mondo, e capire un po’ di più il rapporto tra  ragazzi e videogiochi, come li utilizzano e perché; cosa ne pensano i genitori e come si comportano con i loro figli; ed infine, qual è il ruolo degli insegnanti in tutto questo?
A tal fine, EASY prevede una serie di attivitĂ  legate ai videogiochi offline ed online:
Un viaggio di 10 settimane, le Easy weeks, che a partire dal 26 ottobre, coinvolgerà studenti, insegnanti e genitori nelle scuole e nelle piazze di undici regioni Italiane, attraverso azioni di sensibilizzazione. Le attività, quali giochi di ruolo e simulazioni, consentiranno agli studenti di riflettere sulle possibilità offerte dai nuovi media, e quindi anche dai videogiochi, all’interno della loro vita quotidiana. Verrà inoltre utilizzato l’EasyBus, veicolo attrezzato con moderne tecnologie che accoglierà i ragazzi con videogiochi e percorsi interattivi.
Un approfondimento dell’utilizzo dei videogiochi da parte dei ragazzi, gli effetti positivi e negativi del loro utilizzo e le misure di prevenzione. L’indagine approfondirà anche il rapporto tra genitori e figli nell’uso e nella conoscenza dei videogiochi e il ruolo degli  insegnanti.
La partecipazione alla nona edizione di Romics, Festival del fumetto, dell’animazione e dei giochi, dall’ 8 all’ 11 ottobre 2009 alla Nuova Fiera di Roma. La manifestazione si pone come punto di riferimento di attivitĂ  culturali e professionali, oltre che luogo di incontro degli appassionati e dei collezionisti del settore. Nel programma sono numerosi gli incontri con gli autori, i dibattiti, le proiezioni, le mostre ed anteprime. Tra gli espositori del festival di quest’anno anche il progetto EASY, con il nuovissimo EasyBus per coinvolgere i ragazzi in attivitĂ  partecipative e riflettere su emozioni e comportamenti assunti nell’utilizzo dei videogiochi.

Venerdì 9 ottobre alle ore 12, inoltre, presso il padiglione 11 – stand Adiconsum della fiera, si svolgerà la conferenza stampa di lancio delle Easy Weeks. Alla conferenza interverranno il Segretario Generale di Adiconsum, Paolo Landi e il Direttore Generale di Save the Children Italia, Valerio Neri, insieme a Thalita Malagò, Segretario Generale dell’AESVI.

Per maggiori informazioni visita il sito www.easy4.it e www.romics.it

EASY INFORMA

CAMPAGNA “SAFER INTERNET DAY” SUL WEB

easy_informa_sidIl Safer Internet Day, la giornata europea di sensibilizzazione dei minori all’uso sicuro di Internet e dei nuovi media istituita per la prima volta dalla Commissione europea nel 2004, è alla sua VII edizione. L’evento a livello europeo, la cui organizzazione è a cura di Insafe, ha l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di stakeholder, del settore pubblico e privato, a livello nazionale, europeo ed internazionale e sensibilizzare ad un uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie da parte di bambini e adolescenti.
La giornata del 2009, focalizzata in particolare sulla sicurezza dei ragazzi nei siti di social network, ha visto la partecipazione di numerose organizzazioni di 50 paesi di tutto il mondo con 500 eventi organizzati.
Il prossimo anno il Safer Internet Day si celebrerà il 9 febbraio ed si incentrerà sul tema della gestione online delle immagini personali, invitando a riflettere soprattutto sui comportamenti che gli utenti assumono, in particolare i minori, e ai diversi aspetti collegati: dal diritto d’autore al concetto di privacy e all’uso improprio delle immagini che vengono scambiate.
EASY, il centro italiano del programma europeo “Safer Internet” lancia a questo proposito una campagna “Safer Internet Day on the web” a cui potranno aderire solo i soggetti i cui siti rispondono alle richieste di tutela che gli stessi ragazzi hanno avanzato in occasione del Safer Internet Day 2009.
Gli aderenti alla campagna avranno la possibilità di esporre sul proprio sito web, durante quella giornata e nei mesi a venire, il logo europeo dell’iniziativa nonché rendere disponibili sul proprio sito numerosi video e materiali della campagna EASY.
Infine, l’adesione darà la possibilità di essere visibili online sulla mappa di Easy, insieme a tutti gli altri soggetti partecipanti (scuola, associazioni, industrie), avendo così la possibilità di  mettersi in contatto con altre realtà presenti nel nostro paese sensibili ed attente alla tematica.
Gli interessati all’iniziativa possono scrivere all’Help Desk di Easy a partire dal 15/10/2009
(Tel.: 06 45 55 05 63 lun-ven 10:00-13:00; Fax: 06 45 55 05 60; antonio.stavole@adiconsum.it).
A breve online sul sito www.easy4.it sarĂ  possibile ricevere ulteriori informazioni.

EASY EDUCA

IL COMUNE DI LISSONE SCENDE IN CAMPO: LE AMMINISTRAZIONI LOCALI PER LE POLITICHE GIOVANILI

logo-lissoneDa ottobre 2009 a dicembre 2010 la popolazione del Comune di Lissone (della nuova provincia di Monza e della Brianza) verrĂ  coinvolta a 360 gradi in azioni di formazione, sensibilizzazione e informazione sulla sicurezza online dei minori in tutte le sue componenti chiave legate  all’educazione dei giovani (genitori, insegnanti, educatori, animatori parrocchiali) con l’obiettivo di sviluppare una politica educativa mirata su questa tematica e garantirne la sostenibilitĂ  nel tempo.
Le scuole di primo e secondo grado verranno coinvolte in attivitĂ  di media education in classe sia grazie agli operatori EASY che le visiteranno direttamente, sia grazie ad un corso di formazione che coinvolgerĂ  alcuni insegnanti per ciascuna scuola, oltre agli educatori e agli operatori parrocchiali per fornir loro gli strumenti educativi necessari ad attuare un percorso estensivo di media education che culminerĂ  nelle celebrazioni del Safer Internet Day a febbraio 2010. Questa sarĂ  l’occasione per coinvolgere tutta la popolazione attraverso una conferenza tematica (parte di un ciclo di tre conferenze rivolte ai genitori e agli adulti in genere), oltre che eventi in piazza e festeggiamenti nelle scuole del territorio ideati e attuati dagli studenti stessi. La seconda parte dell’anno scolastico sarĂ  dedicata a diffondere la sensibilizzazione nelle scuole e nelle famiglie di Lissone rispetto alla sicurezza online dei minori. Gli insegnanti e gli studenti coinvolti nel percorso di  media education, infatti, metteranno a disposizioni la loro esperienza all’interno della scuola con attivitĂ  di tutoring tra colleghi e attivitĂ  di peer education tra gli studenti. L’anno scolastico, infine, si chiuderĂ  con un momento celebrativo in cui le scuole renderanno partecipi le famiglie del percorso educativo intrapreso durante l’anno e dei risultati ottenuti.
L’avvio di un progetto di così ampia portata è stato reso possibile grazie a un proficuo contatto avviato dall’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Lissone e al tavolo di lavoro da esso stesso coordinato da cui è pervenuta la richiesta di tutte le agenzie educative presenti sul territorio (scuole, famiglie, centri di aggregazione, oratori) rispetto all’esigenza di offrire ai giovani un’educazione specifica per l’utilizzo dei nuovi media e fornire una formazione opportuna in questo campo a tutti gli educatori in gioco.
Da parte nostra abbiamo accolto con  piacere la disponibilitĂ  di questa amministrazione locale e le modalitĂ  di lavoro partecipativo utilizzate sono state di grande aiuto per rilevare i bisogni  reali sul territorio e permetterci di offrire una proposta che potesse soddisfare e coinvolgere tutti gli interessati. Questo progetto pilota ha l’obiettivo di sondare l’importanza e l’efficacia del ruolo delle amministrazioni locali in tema di politiche per la sicurezza online dei minori per offrire spunti concreti verso cui orientare il nostro lavoro nel futuro.

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