Newsletter N° 1 del 20 Luglio 2009
Con questo numero di luglio riprende la newsletter mensile pubblicata sul sito www.easy4.it e nel contempo viene inviata a tutti coloro che risultano già iscritti alle precedenti edizioni.
Tra le novità introdotte, spicca la suddivisione in aree tematiche; difatti, si è pensato di razionalizzare la classificazione dei contributi da pubblicare secondo le seguenti aree:
“Easy incontra“: per le informazioni sugli eventi
“Easy protegge e previene“: ciò che è opportuno conoscere per una maggiore sicurezza
“Easy consuma“: informazioni utili per gli utenti consumatori
“Easy informa“: le notizie dal mondo
“Easy educa“: media literacy & media education
Certi che la nuova edizione di questo ciclo di newsletter possa essere di gradimento, vi invitiamo a visitare il sito www.easy4.it anche per seguire le attività del progetto.
| EASY INCONTRA |
SENSIBILIZZARE I GIOVANI NEL MONDO DEL WEB 2.0
Il 6 e 7 luglio, i nodi di sensibilizzazione di Insafe o Safer Internet centres, provenienti dai paesi delle regioni meridionali d’Europa, si sono incontrati a Madrid per affrontare le sfide nascenti dalla sempre più rapida adozione delle tecnologie web 2.0 da parte dei giovani. Più di 60 stakeholders dalla Romania, Bulgaria, Grecia, Malta, Cipro, Spagna, Portogallo, nonché dall’Italia con la campagna “EAST – Easy to Stop-itâ€, hanno partecipato all’evento.
Il web 2.0 ha trasformato Internet in un emozionante scenario virtuale dove le persone possono incontrarsi e scambiarsi informazioni e contenuti in maniera anonima, in qualsiasi momento e, purtroppo, spesso con poco riguardo per i diritti umani e per la vita privata.
I giovani sono sempre i primi ad approfittare delle interessanti opportunità che la tecnologia offre per esplorare il mondo e le sue culture e i genitori e gli insegnanti hanno il compito fondamentale di accompagnarli, fornendo gli strumenti più adeguati.
Sebbene, infatti, le competenze tecniche sembrano essere quasi innate per la maggior parte dei ragazzi, essi sono spesso sprovvisti della consapevolezza necessaria a gestire i rischi e le sfide che il mondo “virtuale†porta inevitabilmente con sé.
Insafe rappresenta la rete dei centri di sensibilizzazione nell’ambito del programma europeo Safer Internet, in 27 paesi in tutta Europa, con l’obiettivo di sensibilizzare e responsabilizzare i ragazzi ed aiutarli ad evitare difficoltà ed insidie, ottenendo il meglio da Internet e dalla tecnologia digitale. A Madrid, i centri Safer Internet dell’area meridionale d’Europa hanno lavorato fianco a fianco con altri progetti del Safer Internet, inclusa la rete di hotline INHOPE che svolgono un’attività di segnalazione e di adozione di sistemi volti a liberare Internet da contenuti illegali.
Giuristi ed esperti di applicazione della legge hanno arricchito il dibattito fornendo un quadro dei rischi più diffusi e delle soluzioni più adeguate, mentre l’industria ha presentato alcuni esempi di best practices già in atto in alcuni paesi e ha manifestato l’interesse e la volontà di cooperare sempre di più per migliorare la sicurezza dei servizi da loro offerti.
Ricercatori e organizzazioni che operano nel campo dell’assistenza ai bambini e della tutela dei diritti umani, infine, hanno fornito interessanti indicazioni sulle cause sottostanti e sulle strategie di successo nel garantire che tutti i giovani godano di uno dei diritti fondamentali: un ambiente sicuro in cui imparare, giocare e comunicare.
Nei prossimi mesi, verranno diffusi i risultati del meeting, allo scopo di fornire una preziosa risorsa di riflessione e spunto per genitori, insegnanti, industria e mondo politico, per riconsiderare e migliorare le proprie responsabilità e i propri doveri, ognuno nel proprio campo di competenza. Per ulteriori informazioni visita il sito www.sicurinrete.it e www.saferinternet.org
| EASY PROTEGGE E PREVIENE |
Il sito di EASY ha un volto nuovo, rinnovato nella grafica, nella struttura e nella navigazione.
Ma soprattutto è diventato un sito interattivo: ora gli utenti possono iscriversi ai feed RSS per ricevere in tempo reale le news, condividerle sui social network preferiti oppure commentarle. Le notizie sono sempre in home page, ma adesso, grazie alle nuove funzionalità , è molto facile per gli utenti trovare quelle che gli interessano in base alla tematica, o scoprire quali sono i temi più caldi del momento. Insomma un sito totalmente rinnovato che chiede una partecipazione più diretta non solo a ragazzi e ragazze, ma anche ai genitori e agli insegnanti che sono interessati all’uso consapevole dei Nuovi Media.
Le novità non si fermano qua: la navigazione è stata resa ancora più semplice da una nuova organizzazione dei contenuti che aiuta gli utenti a trovare in modo rapido ed intuitivo ciò che stanno cercando. È stata aggiunta anche la sezione dedicata alle bambine e ai bambini più piccoli (online a breve), nella quale, attraverso una storia a bivi che simula situazioni reali, è possibile fare esperienza di alcune possibili problematiche che si possono affrontare quando si usano i nuovi media e conoscere i diritti ad essi collegati.
Infine nel menu di destra è possibile trovare il collegamento agli articoli sulle nuove tecnologie pubblicati negli ultimi giorni dalle più importanti testate giornalistiche italiane, un servizio di grande interesse per chi vuole essere costantemente aggiornato. Vi invitiamo a visitare il sito e a scriverci le vostre opinioni!
| EASY CONSUMA |
GUIDA ONLINE AI DIRITTI DEL CONSUMATORE DIGITALE
Il 5 maggio l’Unione Europea ha diffuso un comunicato stampa con il quale ha annunciato il lancio del portale eYouGuide.
Si tratta di un portale che contiene numerose informazioni che riguardano sia i diritti dei consumatori online sia consigli e suggerimenti per chi naviga in rete frequentemente, ovvero spesso fa acquisti online.
Il portale attualmente è in quattro lingue tra cui non c’è l’italiano (inglese, tedesco, francese, bulgaro), tuttavia è possibile inviare una segnalazione utilizzando la pagina dei contatti cliccando qua.
L’interessante iniziativa eYouGuide è stata promossa da M. Kuneva e V. Reding, rispettivamente Commissaria per i consumatori (DG-SANCO) e Commissaria per Società dell’informazione e Media (DG-INFSO). Non deve sorprendere che la Commissione sia passata al concreto: in occasione del Consumer Summit che si è svolto a Bruxelles i giorni 1 e 2 aprile la Commissaria Kuneva, nel rilevare l’opportunità di organizzarsi per le nuove sfide dei consumatori digitali, aveva evidenziato la necessità di approfondire le tematiche connesse alle nuove tecnologie anche in collaborazione con la collega Reding. In effetti, così è stato.
Il sito presenta sette sezioni principali (actions in inglese) relativi a:
- connessione
- servizi internet e e-mail
- shopping online
- downloading
- uploading e blog
- pagamenti online
- TV/video e giochi online.
Tuttavia, è possibile accedere all’area denominata “Topics†nella quale sono disponibili ulteriori dieci sezioni che contengono utili informazioni tematiche:
- privacy;
- informazioni sui venditori online;
- termini e condizioni per i contratti online;
- pubblicità e offerte;
- sicurezza;
- copyright;
- protezione dei minori;
- persone anziane e disabili;
- responsabilità ;
- azioni e rimedi.
Con la “eYouGuide†è possibile conoscere i diritti concreti dei consumatori europei che navigano sul web o che fanno acquisti on line, grazie a 25 anni di norme europee a tutela dei consumatori. Difatti, e questa è una delle sfide del futuro, anche il cittadino della rete – il c.d. ecityzen – ha i suoi diritti.
Al di là delle sezioni su indicate sulla sinistra è presente una colonna con l’elenco di diversi termini su cui è possibile cliccare per ottenere le relative informazioni (ad es. accessibilità , prodotto difettoso, ecc.); sulla parte destra, invece, sono presenti dei link a tematiche di principale interesse per gli utenti digitali (es.: Safer Internet program, ADR ossia sistema alternativo per la risoluzione delle controversie, guida alla protezione dei dati personali). Come si faceva cenno all’inizio, sebbene non sia ancora presente la lingua italiana, l’iniziativa è da valutare positivamente poiché offre la possibilità per gli utenti di ricevere informazioni sui prezzi e sulle condizioni, sulla privacy e sui dati personali, sui diritti nell’ipotesi di acquisto di beni online, sul diritto di ripensamento e recesso, sulle garanzie per i prodotti acquistati online e sul sistema di commercio elettronico (ecommerce) in genere.
| EASY INFORMA |
IL FUTURO DEL DIGITALE EUROPEO NELLE PAROLE DELLA COMMISSARIA REDING
Lo scorso 9 luglio si è tenuto a Bruxelles il “Ludwig Erhard Lecture 2009†nell’ambito del Lisbon Council for Economic Competitiveness and Social Renewal. In questo contesto, è stato rilevante l’intervento di Viviane Reding, Commissaria Europea per Telecomunicazioni e Media.
L’intervento della Reding si dimostra interessante poiché la stessa ha dichiarato che “per promuovere la competitività delle infrastrutture per un’Europa digitale, ci sono quattro passi concreti che possiamo e dobbiamo prendere nei prossimi mesiâ€. Di seguito si riporta un estratto dei passi più significativi tratti dal discorso della Commissaria Reding che riguardano le quattro azioni da coltivare:
- “Prima di tutto, abbiamo bisogno di mettere in vigore la riforma delle regole delle telecomunicazioni in Europa: due direttive e un regolamento in cui il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri delle Telecomunicazioni hanno concordato, dopo 18 mesi di negoziati. … La riforma dovrebbe spianare la strada per una migliore regolamentazione e il coordinamento delle norme sulle telecomunicazioni nel mercato unico europeo, per migliorare il modo in cui è gestito lo spettro radio in Europa, per rafforzare i diritti dei consumatori, nonché per la natura aperta di Internet.”
- “In secondo luogo, dobbiamo incoraggiare una concorrenza efficace e investimenti sostenibili, nelle reti di prossima generazione - in particolare nelle reti di fibre, invece di quelle di rame.”
- “In terzo luogo, ritengo che in Europa si dovrebbero rendere i servizi 3G dei telefoni cellulari più allettanti spianando la strada per LTE, la prossima generazione di servizi mobili.”
- “Credo – dice infine la Reding – che l’attuale crisi economica ci imponga di accelerare in Europa il passaggio dalla TV analogica a quella digitale. Questo processo è già stato completato, in Germania, Finlandia, Lussemburgo, Svezia, Paesi Bassi, nelle Fiandre in Belgio, nonché nelle principali aree in Austria. … Chiedo quindi a tutti i governi dell’Unione europea: non aspettate fino al 2012, la scadenza finale dello switch-off, per portare questi vantaggi.”
La Reding, inoltre, ha evidenziato le quattro priorità digitali che sembrano più necessarie nei prossimi cinque anni in Europa e che possono essere sintetizzate come segue:
- Rendere più facile e più allettante l’accesso ai contenuti digitali dovunque prodotti in Europa;
- preparare uno spazio europeo sicuro e semplice per i consumatori per i pagamenti con dispositivi mobili;
- L’economia digitale europea dovrebbe essere aperta anche alle piccole imprese;
- un migliore utilizzo delle innovative soluzioni ICT per soddisfare i nostri obiettivi di una economia a basse emissioni di carbonio.
| EASY EDUCA |
Il prossimo 21 e 22 ottobreIl prossimo 21 e 22 ottobre la Commissione Europea ha organizzato in Lussemburgo il Safer Internet Forum 2009. Lo scopo è di radunare istituzioni, governi nazionali, organizzazioni non governative, ricercatori e i rappresentanti del settore ICT (compresi gli Internet Service Provider, gli operatori di telefonia mobile, i gestori di siti di social networking e gli sviluppatori di software) per discutere insieme delle problematiche e delle tematiche emergenti che riguardano la sicurezza online dei ragazzi e delle ragazze, dei bambini e delle bambine che utilizzano i nuovi media, per contribuire ad una migliore comprensione delle questioni rilevanti a livello europeo. Il forum è dunque un’occasione unica di scambio di informazioni, esperienze e buone prassi tra esperti qualificati.
Secondo alcune statistiche recenti e il parere espresso in alcuni forum di genitori e di ragazzi/e sembra emergere chiaramente che la scuola è il luogo privilegiato in cui sia i giovani che le famiglie si aspettano di ricevere informazioni e di essere educati alla sicurezza online. Ciononostante, non è chiaro quale sia la diffusione dell’insegnamento della Media Education e della sicurezza online tra i vari paesi membri dell’Unione europea. Pertanto, quest’anno il tema conduttore del Forum sarà la promozione dell’educazione alla sicurezza online nelle scuole e, sempre nell’ambito del Safer Internet Forum 2009, la Commissione europea lancerà un’iniziativa volta a promuovere l’inserimento della Media Education nel curriculum scolastico.
Per l’occasione, sarà coinvolto il Pan-european Youth Panel, che vedrà ragazze e ragazzi provenienti da tutto il continente, pronti a fornire il loro punto di vista su una questione che li riguarda da vicino, oltre che ad avanzare le loro proposte alle istituzioni competenti. A tal scopo il nodo italiano ha avviato un gruppo di consultazione nazionale, analogo ad altri creati dagli altri nodi europei, di cui fanno parte ragazzi e ragazzi dai 14 ai 17 anni, disponibili ad intervenire sia al Forum che, più in generale, al altre iniziative in cui sia importante ascoltare e amplificare la loro voce. Specularmente, sono stati individuati anche dei docenti, su richiesta della Commissione e a partire da una nostra proposta, che porteranno l’opinione della loro categoria professionale sul tema dell’inserimento della media education nel curricolo scolastico. Tali docenti sono stati segnalati dalle realtà organizzative che collaborano con il progetto nell’ambito della media education.



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